Il nuovo portale del Comune di Bari OpendataBari

Il nuovo portale del Comune è pensato e realizzato per essere punto di riferimento e raccolta del patrimonio informativo pubblico, per la condivisione e il riutilizzo dei dati aperti dell'ente.
Il principio fondamentale degli open data è che i dati pubblici, nel rispetto della normativa vigente, appartengono alla collettività e come tali devono essere riutilizzabili da chiunque ne abbia interesse. Il portale si presenta come un catalogo che permette la ricerca, il download e l'anteprima dei dati aperti del Comune di Bari, tramite un unico punto di accesso.

Grazie alle funzionalità del nuovo portale, i dati aperti del Comune di Bari potranno essere utilizzati da diversi soggetti allo scopo di effettuare analisi, scoprire fenomeni e/o correlazioni e, infine, rappresentarli in modo efficace attraverso visualizzazioni grafiche che ne facilitino la comprensione. In particolare, in "storie" saranno disponibili le analisi effettuate dall'Amministrazione comunale per raccontare attraverso i dati l'evoluzione di fenomeni rilevanti per la cittadinanza.
Il caricamento dei dati sarà un'operazione continua e costante, che si svilupperà in collaborazione con diverse realtà del territorio. In accordo con le Linee Guida AGID per la valorizzazione del Patrimonio informativo pubblico e le Linee Guida per il Design dei siti della Pubblica Amministrazione, i dati pubblicati sul portale:
- sono standard e conformi al profilo DCAT-AP_IT, un profilo che definisce un vocabolario univoco per rappresentare i dati, funzionale ad ottimizzare la ricerca e la condivisione;
- sono disponibili secondo i termini di una licenza CC-BY che ne permette l'utilizzo libero e gratuito da parte di chiunque;
- sono accessibili attraverso le più diffuse e comuni tecnologie informatiche, comprese quelle per l’interoperabilità applicativa (data API), e disponibili per il download in formati standard e aperti.
Il portale "Bari Open Data" rientra all'interno del progetto MUSICA 2 (Asse 1 - Agenda Digitale Metropolitana, Azione 1.1.1.), a valere su fondi PON Metro 2014-2020, che finanzia diverse soluzioni per potenziare la raccolta, la gestione e l'analisi di dati da rendere disponibili ai cittadini e ai decisori pubblici per l’ottimizzazione dei processi di erogazione di servizi di front-end per la smart city.